MILLE GRAZIE! ORGOGLIOSI DI ESSERE NO TAV!

“Grida forte la Valsusa, che paura non ne ha, sulle barricate sventola la bandiera dei No Tav!”.

Con questo storico coro si è conclusa la sesta edizione del Festival Alta Felicità, al termine del seguitissimo dibattito con Zerocalcare, Dana Lauriola, Eddi Marcucci e Murat Cinar, dal titolo “La libertà di dissenso e il diritto a resistere”.

Ci possiamo dire con orgoglio che sono stati tre giorni di Festival davvero ad Alta Felicità, tra concerti, incontri culturali, gite e dibattiti. Le cucine hanno lavorato a pieno regime per sfamare decine di migliaia di persone e le centinaia di volontari della “ciurma” hanno reso l’organizzazione del festival dinamica ed efficiente.

La manifestazione di sabato al fortino del “nulla” di San Didero ha riempito il cuore di tanti di felicità ed entusiasmo, dimostrandoci ancora una volta che si può rompere la passività che ci vorrebbero imporre e conquistare con la lotta importanti spazi di libertà. La nostra e quella di tutti e tutte, il tesoro più prezioso. Giovani e meno giovani, anzianissimi e bambini, hanno animato una marcia popolare e combattiva, dimostrando che il popolo No Tav non è e non sarà mai domito.

I tanti giovani provenienti dal Climate Camp e le tematiche ambientaliste hanno reso la questione climatica uno dei temi più discussi e sentiti della tre giorni, permettendoci di conoscere e confrontarci con lotte lontane, ma affini alla nostra storia trentennale e al futuro che vorremmo per i nostri figli.

Ogni artista che si è esibito ha donato la propria arte ad un pubblico rispettoso ed entusiasta e ha dimostrato affetto verso questa valle speciale, combattiva ed orgogliosa.

Un grazie speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile questo Festival, a chi si è impegnato in lunghi turni e poco riposo, alle decine di migliaia di persone che hanno montato le tende e dormito sotto queste stelle, a chi ci vuole bene ma anche a chi ci vuole male…ci rendete solo più forti!

Un’altra volta abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo, realizzando un evento unico, valorizzando le relazioni e non il profitto, dove ognuno ha potuto partecipare a tutte le attività desiderate, senza dover rinunciare a nulla.

Salutiamo con orgoglio le decine di migliaia di persone che con cura e attenzione hanno attraversato la Valle che Resiste e invitiamo tutte e tutti a continuare a immaginare quel futuro libero e dignitoso perché solo insieme saremo in grado di realizzarlo!

29-30-31 luglio 2022

Venaus - Valle di Susa

Ora e sempre NOTAV!  2022. All Rights Are the People.