PROGRAMMA GITE ED ESCURSIONI

Anche in questa edizione del Festival vi proponiamo gite ed escursioni per tutte le gambe. Non solo natura ma anche tanta storia.
Sarà possibile prenotarsi al gazebo “Gite”, dove si potrà chiedere la preparazione del sacchetto di viveri per l’escursione.

 

BALMAFOL – SENTIERI PARTIGIANI

 

Venerdì 27 luglio
Partenza 9.30 da Venaus a mezzo navetta e poi, con mezzi propri da Susa a Chianocco.
Ritorno a Venaus per le 16:30

Balmafol si trova sulla montagna di Chianocco, a circa 1800 m s.l.m. e rappresenta una località chiave della lotta partigiana in val di Susa.L’8 Luglio del 1944 questo luogo fu teatro di un duro scontro armato tra i partigiani della 42^Brigata garibaldina “Walter Fontan” e le truppe fasciste del 28° Battaglione M.M. L’enorme sproporzione in termini di uomini e armi tra i partigiani, che disponevano di un numero esiguo di armi e munizioni, e i fascisti ben muniti di armi moderne rendeva quasi inevitabile la disfatta dei primi. La svolta venne grazie a un’idea del figlio del margaro di Balmafol, che suggerì di travolgere il nemico facendo rotolare grossi massi giù per i ripidi pendii del vallone. I fascisti furono così costretti ad uscire dai loro nascondigli e a scappare, subendo un gran numero di perdite. La battaglia di Balmafol fu il primo scontro armato che vide la vittoria dei partigiani della 42° Brigata sui fascisti.

Partendo da Susa raggiungeremo in auto la località Combe sopra Chianocco, passando per Bussoleno. Da qui, a quota 1600 m s.l.m., percorreremo un sentiero panoramico e suggestivo che, in due ore circa di camminata, ci condurrà a Balmafol (1900 m s.l.m).

 

LE CASCATE DI NOVALESA

Venerdì 27 luglio
Partenza ore 14:30 a piedi da Borgata 8 Dicembre
A cura dei “Giovani No Tav”

Novalesa è un paese montano situato nella Val Cenischia e raggiungibile a piedi da Venaus, è attorniato da numerose cascate che si possono raggiungere in bici, in macchina e a piedi, naturalmente. La principale e la più spettacolare è la cascata del rio Claretto, con un salto di oltre 100 mt. Per i più coraggiosi, vista l’acqua piuttosto fredda anche nei mesi estivi,

Una volta al centro del paese si va verso lAbbazia, costruita nel 726. Al parcheggio si prende per la carrozzabile asfaltata e a pochi minuti c’è la deviazione per delle altre cascate. Proseguendo nel boschetto per 10 minuti si raggiungono le cascate. Paesaggio molto bello e nella natura. ci sarà anche la possibilità di fare un bagno

 

GRANGE SEVINE – SENTIERI PARTIGIANI

Zona Rocciamelone, attraverso le zone boschive devastate dai roghi dello scorso autunno.
Domenica 29 luglio
Partenza ore 9:30 da Venaus a mezzo navetta e poi, con mezzi propri, da Susa:
Ritorno a Venaus per le 16:30

Lescursione si sviluppa nel territorio montano di Mompantero, poco distante da Venaus, dove andremo a visitare un luogo di rilevanza storica per la Resistenza in Valle di Susa. Le Grange Sevine, gruppo di baite poste nel vallone alle pendici di punta Palon (detta Sivina”) furono teatro di unaspra battaglia che vide contrapposti gruppi di S.S. italiane, al comando di Ufficiali nazisti, e i partigiani della Brigata Stellina, facente parte delle formazioni Giustizia e Libertà. La battaglia fu sanguinosa e le ostilità cessarono solo a notte inoltrata quando i nazifascisti, sentendosi persi ed ingannati dallastuzia dei partigiani, trattarono la resa.

Partendo da Susa raggiungeremo in auto la località Combe sopra Chianocco, passando per Bussoleno. Da qui, a quota 1600 m s.l.m., percorreremo un sentiero panoramico e suggestivo che, in due ore circa di camminata, ci condurrà a Balmafol (1900 m s.l.m).

WALL SUSA 2017

Domenica 29 luglio
Da Venaus a WallSusa, proseguendo fino alla Ramat (con navetta) poi a piedi fino al museo della Maddalena – Clarea – visita all’oasi naturalistica “Ribelle” in cui è presente la Farfalla Zerynthia Polyxena, messa a rischio dall’eventuale ampliamento del Cantiere.
Partenza  ore 9:30 da Venaus
Ritorno per le 16:30 a Venaus

Da Venaus a mezzo navetta ci sposteremo nella zona di “wallsusa 2017” a Chiomonte, dove in una valle che resiste da 25 anni è nata la volontà di writers e muralisti di contribuire al conflitto in atto regalando ai suoi muri i colori della dignità, della rabbia e della lotta per un altro mondo possibile.

Raggiungeremo poi la frazione Ramat da dove, a piedi, seguendo i sentieri della resistenza notav e attraversando ciò che rimane dell’area archeologica della maddalena, arriveremo al cantiere della val clarea.

Si rientreraa piedi a Venaus, attraversando loasi naturalistica ribelle, dimora della farfalla zerynthia polyxena.

 

PASSEGGIATA CON L’AUTORE

Domenica 29 luglio
Partenza ore 10:00 da Venaus verso Mompantero

Roc Maol e Mompantero (1893) è uno dei più bizzarri, affascinanti e oscuri saggi  sulla Valsusa e i suoi misteri. In esso Matilde DellOro Hermil racconta storia e storie del Rocciamelone e di Mompantero, tra verità e mito. Nel marzo 2018 leditore Tabor lo ripropone dorso-a-dorso con Il Codice DellOro, uninedita, serrata e rigorosa indagine sulle curiose e a tratti inquietanti teorie proposte dalla nobildonna segusina.

Gli autori Mariano Tomatis, Davide Gastaldo e Filo Sottile guideranno una passeggiata sulle tracce del tesoro del Rocciamelone e della perduta città di Rama, svelando i retroscena ideologici delloperazione Hermil con lobiettivo di stimolare nuove visioni, pungolare la curiosità e incoraggiare una continua e più gioiosa ricombinazione dei suoi miti.