FESTIVAL ALTA FELICITA’ – 3.a EDIZIONE (VIDEO)

Oggi 5 giugno si è svolta a Roma, presso l’Università La Sapienza di Roma la conferenza stampa in cui il Movimento NoTav ha presentato  la terza edizione del Festival Alta Felicità che dal 26 al 29 luglio, a Venaus, fermerà il tempo e il consumo per regalare un evento completamente gratuito, sostenuto dalla sola forza delle persone che dal basso organizzano da mesi qualcosa di straordinario.

Hanno partecipato Andrea del Movimento No Tav, il Sindaco di Venaus Nilo Durbiano e artisti come Willy Peyote, Piotta, Brusco, Bebo de Lo Stato Sociale. Importante novità di quest’anno sarà l’opera lirica nella suggestiva Arena di Venaus e a presentare questa “contaminazione” sono stati  Alberto Paloscia – direttore artistico del Teatro Goldoni di Livorno, regista, musicologo e Giuseppe Raimondo – attore e cantante lirico per Prod. Imp.Lir. Francesco Tamagno di Torino.

Quest’anno il Festival si fa una volta di più il luogo adatto per comprendere le ragioni di un movimento che da 30 anni porta avanti una lotta contro le grandi opere inutili e dannose per investire il futuro di tutti e tutte. Dimostrando come sia possibile vivere la propria terra e il proprio tempo in maniera diversa rispetto a quanto ci viene imposto, in armonia con quello che ci circonda ed insieme a chi ci è vicino. In 30 anni abbiamo visto passare tantissimi governi e noi siamo ancora qui a resistere e proporre un’alternativa. La Torino Lione è un’opera inutile e datata, le previsioni sulle quali si basa sono fin qui disattese (e se ne è accorto anche il governo) uno spreco di risorse pubbliche che potrebbero essere impiegate in tante piccole opere di cui il Paese ha bisogno.

Per tutte queste ragioni un centinaio di artisti e scrittori tra cui Ascanio Celestini, Ricky Gianco & Gianfranco Manfredi, Marina Rei & Paolo Benvegnù, Sud Sound System & Bag A Riddim Band General Levy & Bonnot, Piotta, Teresa De Sio, Modena City Ramblers, Dub Inc, Le Luci Della Centrale Elettrica, e ancora Wu Ming 1, Marta Fana e Bruno Arpaia , e moltissimi altri saliranno sui vari palchi ad Alta Felicità. Così tra musica, dibattiti e gite per ripetere una volta in più che il Tav è un’opera che va cancellata.

La forza del movimento No Tav sta nella partecipazione e nell’organizzazione ampia e coinvolgente delle attività, in tanti hanno già scelto di partecipare alla campagna Entra a far parte della Ciurma ad alta felicità. Per chi purtroppo non potrà esserci di persona, potrà comunque partecipare alla raccolta fondi La Felicità non ha prezzo.

Non mancheranno gli appuntamenti fissi con le gite al cantiere del Tav – il mostro.
Dedicata interamente alla salvaguardia dei territori ci sarà la gita a Mompantero che, percorrendo il Sentiero dei Partigiani, permetterà di osservare il disastro creato dagli incendi dello scorso inverno in Val Susa.

E poi la parte più importante, chi sfamerà l’intero festival: le centinaia di persone dietro agli stand del cibo offriranno colazioni, primi, secondi, dolci di qualità per vegani, vegetariani e gli irriducibili amanti della carne; con la griglia che rimarrà aperta tutta la notte insieme agli stand della pasta e dei panini.

Per le vie del paese di Venaus ci sarà nuovamente la possibilità di trovare il Mercato Consapevole: numerosi stand di prodotti enogastronomici, di artigianato e artistici, attrezzature sportive ed abbigliamento.

Anche i bambini e le famiglie continueranno ad essere al centro degli appuntamenti del Festival. Un’area interamente dedicata ai più piccini ricca di attività e sport! Sarà possibile arrampicare e effettuare allenamenti di boxe per i più piccoli.

Vogliamo fare un passo in più e proprio nella Valle dove si vorrebbe costruire un’opera inutile e devastante, noi vogliamo costruirci invece un modello di società diverso.
Possiamo farlo, e sappiamo che insieme, ognuno secondo le proprie capacità, siamo imbattibili.

 

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