CORTEO DEI RAMPINI 28/06/2015

CORTEO DEI RAMPINI 28/06/2015

La giornata del 28 giugno 2015 è entrata a far parte di quelle storiche del Movimento NoTav.

Una grande manifestazione partì da Exilles per dirigersi al Cantiere/Mostro di Chiomonte. Uno spiegamento di forze di polizia attendeva il corteo dietro alcuni jersey posizionati sulla strada per bloccare il passaggio. Qui, un gruppo di noi provò il passo in più e tentò di agganciare i betadefence con i rampini, al fine di farli cadere. Non fu possibile, una pioggia di lacrimogeni tempestò le prime file e le retroguardie del corteo, facendoci indietreggiare.

Ma la voglia di raggiungere l’obiettivo era tanta, troppa. La determinazione che contraddistingue il Movimento quel giorno si toccava con mano.

Così, dopo una pausa nel centro del paese di Chiomonte, si decise di scendere verso il ponte della centrale; anche quello bloccato da alcuni inutili jersey.

Qui avvenne il “miracolo”. Un gruppo di anziani Notav si arrampicò sul betadefence e agganciò alle reti di ferro due rampini cui seguivano lunghe corde. Tutto il corteo le prese e tutti insieme tirammo con forza. “Uno, due….” Non arrivammo nemmeno ad urlare “Tre!” che i betadefence vennero giù, come semplice polistirolo.

E mentre il corteo risaliva i tornanti di Chiomonte, un gruppo di generosi Notav scendevano per bloccare l’avanzata della polizia.

La giornata si concluse con una bella ritirata da parte della controparte.

Quel giorno tornammo a casa orgogliosi, fieri e motivati. Una volta in più la Val di Susa era nostra e noi la difendevamo con il cuore e con tutti i nostri corpi.