Gite: PASSEGGIATE IN AUTONOMIA

NOVALESA

Le Cascate – Il Borgo – L’Abbazia

Novalesa è un paese montano situato nella Val Cenischia e raggiungibile a piedi da Venaus, è attorniato da numerose cascate che si possono raggiungere in bici, in macchina e naturalmente a piedi.

Le Cascate

La principale e la più spettacolare è la cascata del rio Claretto, con un salto di oltre 100 mt. Per i più coraggiosi, vista l’acqua piuttosto fredda anche nei mesi estivi, ci sarà anche la possibilità di fare un bagno.

Una volta al centro del paese si va verso l’Abbazia, costruita nel 726.
Al parcheggio si prende per la carrozzabile asfaltata e a pochi minuti c’è la deviazione per le cascate. Proseguendo nel boschetto per 5-15 minuti (fatto con bambini piccoli il tempo si dilata) si raggiungono le cascate

Paesaggio molto bello, piacevole e per bambini nella natura ma senza stancarsi.

L’Abbazia

Complesso abbaziale dei Santi Pietro e Andrea fondato nel 726 da Abbone, governatore della Moriana e di Susa, lungo un’importante via di pellegrinaggio, divenuto tappa rilevante della Via Francigena. 

In epoca carolingia (IX secolo) l’abbazia raggiunge il massimo del suo splendore accogliendo più di cinquecento monaci. L’antica abbazia benedettina fu poi distrutta nel 906 dai Saraceni e venne nuovamente ricostruita intorno al 1050. Nel corso del XVII secolo l’abbazia passò dai frati benedettini ai cistercensi fino al 1798. Durante il regno di Napoleone poi, passò nelle mani dei monaci trappisti di Tamié. Dopo il 1855 l’abbazia venne trasformata per volere del governo piemontese in un albergo per le cure termali.

Nel 1972 la provincia di Torino ricomprò tutto il complesso e affidò nuovamente la gestione ai monaci benedettini che provenivano da Venezia.

Si compone di una chiesa ricostruita nel 1712, di un chiostro rimaneggiato nel Seicento e di quattro cappelle dedicate a San Salvatore, San Michele, Santa Maria Maddalena e Sant’Eldrado (e San Nicola) che possiede due splendidi cicli di affreschi (fine secolo XI) con episodi della vita dei due Santi.

Oggi il complesso dell’Abbazia di Novalesa comprende l’edificio monastico, la chiesa abbaziale, il parco e le quattro cappelle medievali che si trovano al suo interno. L’edificio monastico si sviluppa intorno ad un cortile centrale al cui interno si trovano i resti dell’antico chiostro del ‘500 ed il campanile, costruito nel 1730.

Negli stessi anni del campanile fu costruita, sui resti di una più antica chiesa risalente all’XI secolo, l’odierna chiesa abbaziale in stile barocco in cui oggi possiamo ammirare i resti di alcuni affreschi. Tutto intorno all’abbazia si può ammirare uno splendido e rilassante parco in cui si trovano le quattro cappelle di epoca medievale dedicate a San Salvatore, San Michele, Santa Maria Maddalena e Sant’Eldrado (e San Nicola). In quest’ultima si possono ammirare altri splendidi affreschi della stessa epoca che sono il vero e proprio gioiello di questo posto.

Il Borgo

Con la sua tipica architettura alpina, Novalesa è un borgo di strada costruito attorno alla Via Maestra, parte della strada antica di Francia che dal Medioevo (con la fondazione dell’Abbazia di Novalesa da parte dei Franchi nel 726) al XIX secolo conduceva al Colle del Moncenisio.

Il passaggio della strada internazionale faceva del paese di Novalesa e delle sue locande un posto tappa fondamentale ai piedi del valico, decretandone la fortuna economica e lasciando in loco pregevoli opere d’arte alpina. Durante la giornata, dopo una passeggiata tra le vie di Novalesa e una visita alla chiesa dell’Abbazia, potrete rilassarvi nelle vicinanze delle cascate.

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