GRAZIE A TUTTI!

Si è da poco conclusa la terza edizione del Festival alta Felicità!

In decine di migliaia ci avete raggiunto da ogni angolo d’Italia, creando una fila di tende lunga 3 km e portandoci la vostra voglia di conoscere la storia di questa terra ribelle, condividendo con noi quattro giorni indimenticabili tra concerti, gite, dibattiti, sport e attività per i più piccini.

Siamo orgogliosi di aver realizzato una gita a cui hanno partecipato 5000 persone con la voglia e la determinazione di raggiungere il cantiere di Chiomonte, nonostante la rete di metallo posizionata sul sentiero per bloccarci. E’ stato un pomeriggio incredibile, in cui tutti insieme abbiamo abbattuto l’ostacolo che ci impediva di andare a vedere il mostro con i nostri occhi. Lo abbiamo fatto perché sappiamo di essere dalla parte della ragione. Lo abbiamo fatto perché vogliamo fermare questa grande opera inutile e dannosa.

Abbiamo provato a restituire trent’anni di lotta al Tav raccontati attraverso momenti di socialità, condivisione e lotta. Sappiamo che c’è chi ci vuole relegare all’angolo, descrivendo il movimento No Tav come un piccolo residuo di resistenza al progresso. Il Festival Alta Felicità ha dimostrato ancora una volta come la Valle di Susa sia in grado di costruire opportunità di crescita basate su logiche che guardano ai bisogni reali delle persone, contro chi invece tenta di distruggere il nostro futuro, imponendo un cantiere che costa miliardi di euro.

Come sempre il nostro grazie più grande va a tutti quanti voi che per quattro giorni avete preso parte a tutto questo insieme a noi, realizzando qualcosa di grandissimo. In tanti avete partecipato alle gite sui sentieri partigiani, durante le quali abbiamo potuto ricordare la storia antifascista della nostra valle e allo stesso tempo farvi scoprire le sue bellezze naturali. Abbiamo potuto parlare di frontiere e migrazioni, in un momento in cui su questo tema la politica fa tanta retorica elettorale e che, purtroppo, costa la vita di migliaia di persone in fuga da guerra e miseria. Il movimento NoTav lo ha fatto capire chiaramente con tante iniziative: la Valsusa non è un corridoio per merci e capitali come immaginato dai sostenitori del TAV, ma vogliamo – piuttosto – che le frontiere siano aperte per tutti gli esseri umani!

Un grazie alla ciurma che da tutta Italia e da alcune parti d’Europa è arrivata in oltre 200 volontari a sostenere il movimento Notav durante il Festival.

Come lo scorso anno non daremo i numeri dei partecipanti al festival, ma proveremo a descriverne l’affluenza con le quantità di cibi e bevande che abbiamo messo a disposizione: 14oo chili di carne grigliata, 10.000 spiedini, 1.000 chili di verdure, 800kg di pasta ( di cui la metà fresca), 900kg di frutta, 700 uova, 60 kg farina, 80 kg di cereali, 130 angurie, 8500 panini, più di 900 bottiglioni di vino, 30 litri di Genepy, 1350 kg di patate fritte, 8 paioli di polenta, 500 kg di salsiccia e 60 tome.

Un ringraziamento speciale a tutti gli stand del food, alla cucineria resistente, agli elettricisti, a chi ha costruito i nuovi bagni e a chi con costanza li ha puliti, a chi non vi ha mai fatto mancare della birra fresca con cui dissetarsi in queste calde giornate di sole, a chi ha costruito giochi e attività per i più piccoli, ai tecnici dei palchi, a chi si è assicurato che nessuno si facesse male, a chi vi ha accolti nei parcheggi a Susa e a chi invece vi ha aspettato direttamente ai campeggi di Venaus e all’Infopoint, a chi ha curato la viabilità, al presidio dei medici volontari, a tutti gli artisti, scrittori, attori che hanno partecipato e a chi li ha sfamati al meraviglioso catering e a chi ha curato la comunicazione.

Grazie al movimento Notav perché è una certezza, una conferma costante che ci insegna che l’unione, il confronto, la condivisione e soprattutto la lotta sono il motore per costruire un modo di vivere più umano.

 

 

 

 

SECONDO GIORNO DI FESTIVAL

In migliaia hanno raggiunto la Borgata 8 dicembre per campeggiare e godersi la molteplicità di eventi e attività culturali che, da tre anni, caratterizzano l’appuntamento estivo del movimento Notav.

La prima gita al cantiere di questa mattina, come volevasi dimostrare, ha scaturito fastidi da parte della Prefettura che ha emesso un’ordinanza di divieto di passaggio sulle strade che portano in Clarea. Questa in Val Susa è la normalità e anche se vogliono nascondere lo scempio, che è quel cantiere, domani ci ritroviamo tutti insieme per chiedere lo stop dei lavori.

Numerosi gli eventi culturali: Marta Fana e Ascanio Celestini, Davide Grasso e Wu Ming1, tra dibattiti e presentazioni di libri anche alcuni autori valsusini. Tanti gli artisti che nell’arena hanno fatto vibrare la valle da Mezzosangue a Teresa De Sio, dai Modena City Ramblers a Rancore continuando con Francesco Di Bella.

L’appuntamento è per domani alle ore 13 all’infopoint, con la gita al cantiere di Chiomonte: “Il Festival va in Clarea! #STOPTAV”. Per alcune ore ci sposteremo sulle strade che portano al cantiere, con l’obiettivo di osservarlo da vicino e chiederne la chiusura. Sarà un momento di partecipazione che vivremo alla moda nostra, con la gioia e la consapevolezza di essere dalla parte della ragione.

Una volta rientrati poi una nuova Arena ci aspetterà insieme ai Sud Sound System & Bag A Riddim Band, Dub Inc, Le luci della centrale elettrica, Pop X, Tonino Carotone, Marina Rei & Paolo Benvegnù, HK et Les Saltimbanks, Villa Ada Posse, Chiara Dello Iacovo, Corimé, Sendorma, Twang.

 

Buona notte a tutti e buon divertimento ai giovani che potranno ballare con l’aftershow offerto da Yashin b2b Gambo e Feel Better.

Primo giorno di Festival ad Alta Felicità!

Diretta streaming “Madama Butterfly”

IL FESTIVAL VA IN CLAREA: GITA AL CANTIERE DI CHIOMONTE

Sabato 28 luglio il Festival si FERMA e va in CLAREA.
Per alcune ore sospenderemo le attività e andremo a Chiomonte, in gita tutti insieme per guardare da vicino l’inutile sperpero di denaro pubblico che provoca il Tav.
L’appuntamento è all’INFO POINT  per le 13.
In gita vogliamo esserci proprio tutti, grandi, piccini, musicisti, scrittori, cantanti, attori, registi, ecc. Gambe in spalla dalla cucina all’accoglienza, da chi si occupa della comunicazione a chi vi fa trovare la colazione al mattino, porteremo i nostri cuori vicino a quello scempio e chiederemo insieme l’annullamento dell’opera. Lo faremo con la stessa gioia che contraddistingue il festival, lo faremo alla moda nostra.
Lo faremo per i nostri compagni che al momento sono impossibilitati a causa delle ingiuste misure cautelari piovute il 13 luglio. Tra i colpiti dalle misure anche Andrea, il direttore artistico dell’Alta Felicità. Nello spirito del festival questo avvenimento ha scatenato una voglia ancora più grande di realizzarlo e di viverlo intensamente.
Lo faremo perché sappiamo di essere dalla parte della ragione.

PROGRAMMA GITE ED ESCURSIONI

Anche in questa edizione del Festival vi proponiamo gite ed escursioni per tutte le gambe. Non solo natura ma anche tanta storia.
Sarà possibile prenotarsi al gazebo “Gite”, dove si potrà chiedere la preparazione del sacchetto di viveri per l’escursione.

 

BALMAFOL – SENTIERI PARTIGIANI

 

Venerdì 27 luglio
Partenza 9.30 da Venaus a mezzo navetta e poi, con mezzi propri da Susa a Chianocco.
Ritorno a Venaus per le 16:30

Balmafol si trova sulla montagna di Chianocco, a circa 1800 m s.l.m. e rappresenta una località chiave della lotta partigiana in val di Susa.L’8 Luglio del 1944 questo luogo fu teatro di un duro scontro armato tra i partigiani della 42^Brigata garibaldina “Walter Fontan” e le truppe fasciste del 28° Battaglione M.M. L’enorme sproporzione in termini di uomini e armi tra i partigiani, che disponevano di un numero esiguo di armi e munizioni, e i fascisti ben muniti di armi moderne rendeva quasi inevitabile la disfatta dei primi. La svolta venne grazie a un’idea del figlio del margaro di Balmafol, che suggerì di travolgere il nemico facendo rotolare grossi massi giù per i ripidi pendii del vallone. I fascisti furono così costretti ad uscire dai loro nascondigli e a scappare, subendo un gran numero di perdite. La battaglia di Balmafol fu il primo scontro armato che vide la vittoria dei partigiani della 42° Brigata sui fascisti.

Partendo da Susa raggiungeremo in auto la località Combe sopra Chianocco, passando per Bussoleno. Da qui, a quota 1600 m s.l.m., percorreremo un sentiero panoramico e suggestivo che, in due ore circa di camminata, ci condurrà a Balmafol (1900 m s.l.m).

 

LE CASCATE DI NOVALESA

Venerdì 27 luglio
Partenza ore 14:30 a piedi da Borgata 8 Dicembre
A cura dei “Giovani No Tav”

Novalesa è un paese montano situato nella Val Cenischia e raggiungibile a piedi da Venaus, è attorniato da numerose cascate che si possono raggiungere in bici, in macchina e a piedi, naturalmente. La principale e la più spettacolare è la cascata del rio Claretto, con un salto di oltre 100 mt. Per i più coraggiosi, vista l’acqua piuttosto fredda anche nei mesi estivi,

Una volta al centro del paese si va verso lAbbazia, costruita nel 726. Al parcheggio si prende per la carrozzabile asfaltata e a pochi minuti c’è la deviazione per delle altre cascate. Proseguendo nel boschetto per 10 minuti si raggiungono le cascate. Paesaggio molto bello e nella natura. ci sarà anche la possibilità di fare un bagno

 

GRANGE SEVINE – SENTIERI PARTIGIANI

Zona Rocciamelone, attraverso le zone boschive devastate dai roghi dello scorso autunno.
Domenica 29 luglio
Partenza ore 9:30 da Venaus a mezzo navetta e poi, con mezzi propri, da Susa:
Ritorno a Venaus per le 16:30

Lescursione si sviluppa nel territorio montano di Mompantero, poco distante da Venaus, dove andremo a visitare un luogo di rilevanza storica per la Resistenza in Valle di Susa. Le Grange Sevine, gruppo di baite poste nel vallone alle pendici di punta Palon (detta Sivina”) furono teatro di unaspra battaglia che vide contrapposti gruppi di S.S. italiane, al comando di Ufficiali nazisti, e i partigiani della Brigata Stellina, facente parte delle formazioni Giustizia e Libertà. La battaglia fu sanguinosa e le ostilità cessarono solo a notte inoltrata quando i nazifascisti, sentendosi persi ed ingannati dallastuzia dei partigiani, trattarono la resa.

Partendo da Susa raggiungeremo in auto la località Combe sopra Chianocco, passando per Bussoleno. Da qui, a quota 1600 m s.l.m., percorreremo un sentiero panoramico e suggestivo che, in due ore circa di camminata, ci condurrà a Balmafol (1900 m s.l.m).

WALL SUSA 2017

Domenica 29 luglio
Da Venaus a WallSusa, proseguendo fino alla Ramat (con navetta) poi a piedi fino al museo della Maddalena – Clarea – visita all’oasi naturalistica “Ribelle” in cui è presente la Farfalla Zerynthia Polyxena, messa a rischio dall’eventuale ampliamento del Cantiere.
Partenza  ore 9:30 da Venaus
Ritorno per le 16:30 a Venaus

Da Venaus a mezzo navetta ci sposteremo nella zona di “wallsusa 2017” a Chiomonte, dove in una valle che resiste da 25 anni è nata la volontà di writers e muralisti di contribuire al conflitto in atto regalando ai suoi muri i colori della dignità, della rabbia e della lotta per un altro mondo possibile.

Raggiungeremo poi la frazione Ramat da dove, a piedi, seguendo i sentieri della resistenza notav e attraversando ciò che rimane dell’area archeologica della maddalena, arriveremo al cantiere della val clarea.

Si rientreraa piedi a Venaus, attraversando loasi naturalistica ribelle, dimora della farfalla zerynthia polyxena.

 

PASSEGGIATA CON L’AUTORE

Domenica 29 luglio
Partenza ore 10:00 da Venaus verso Mompantero

Roc Maol e Mompantero (1893) è uno dei più bizzarri, affascinanti e oscuri saggi  sulla Valsusa e i suoi misteri. In esso Matilde DellOro Hermil racconta storia e storie del Rocciamelone e di Mompantero, tra verità e mito. Nel marzo 2018 leditore Tabor lo ripropone dorso-a-dorso con Il Codice DellOro, uninedita, serrata e rigorosa indagine sulle curiose e a tratti inquietanti teorie proposte dalla nobildonna segusina.

Gli autori Mariano Tomatis, Davide Gastaldo e Filo Sottile guideranno una passeggiata sulle tracce del tesoro del Rocciamelone e della perduta città di Rama, svelando i retroscena ideologici delloperazione Hermil con lobiettivo di stimolare nuove visioni, pungolare la curiosità e incoraggiare una continua e più gioiosa ricombinazione dei suoi miti.

Line Up – PROGRAMMA MUSICALE

Ecco finalmente il programma musicale della III edizione del Festival Alta Felicità. Come per le edizioni passate ci saranno tre palchi per tante ore di intrattenimento musicale e non solo.

Seguiteci sul sito e sui canali social perchè, come sempre le sorprese non mancheranno!

PALCO ARENA / MAIN STAGE 

GIOVEDI 26 LUGLIO
Opera lirica “Madama Butterfly” a cura dell’Impresa Lirica Francesco Tamagno
Silvia Pantani – Cio Cio San
Giuseppe Raimondo – F.B Pinkerton
Enrico Marrucci – Sharpless
Lina Dutto – Suzuki
Giancarlo Fabbri – Goro
Riccardo Mattiotto – Lo zio Bonzo
Luca Viola – Il principe Yamadori
Alessandro Bravetti – commissario imperiale
Cristina Mosca – Kate Pinkerton

Coro ed Orchestra Impresa lirica F.Tamagno
M° del coro – Gianluca Fasano
Regia – Alberto Paloscia
Direttore d’orchestra – Eddi De Nadai
Scene – Giacomo Callari

VENERDI 27 LUGLIO

Mezzosangue
Rocket Queens
Modena City Ramblers
Après la classe
Rancore
Teresa De Sio
Francesco di Bella
Train to Roots
Twee
Papazeta

SABATO 28 LUGLIO
Sud Sound System & Bag A Riddim Band
Dub Inc
Le luci della centrale elettrica
Pop X
Tonino Carotone
Marina Rei & Paolo Benvegnù
HK
BARACCA SOUND & VILLA ADA POSSE con Madhouse Band
Chiara Dello Iacovo
Corimé
Sendorma
Twang

DOMENICA 29 LUGLIO

Mellow Mood
Piotta
Murubutu
Franco Ricciardi & Ivan Granatino & Terroni Uniti
Talco
The Real McKenzies
Le Peuple de L’Herbe
Soviet Suprem
Dr. Lo Sapio feat. Bandakadabra
Persiana Jones
Vallanzaska
Ruggero de “I timidi”
Valentina Polinori

 

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ACOUSTIC AREA / TEATRO dalle ore 18

GIOVEDI 26 LUGLIO

Bonnot & Tracanna “Drops”

Eleonora Strino Trio:
Eleonora Strino chitarra
Veronica Perego contrabbasso
Alessandro Minetto batteria

Flavio Boltro BBBTrio:
Flavio Boltro tromba, Live electronic
Mauro Battisti contrabbasso
Mattia Barbieri batteria

VENERDI 27 LUGLIO

Ascanio Celestini & Il Terzo segreto di Satira

DOMENICA 29 LUGLIO

Rita Marcotulli Pianoforte
Mattia Barbieri, batteria e percussioni

“Lapsus Luminee” :
Stefano Risso contrabbasso
Erika Sollo Voce
Sabrina Oggiero Viale Voce
Giulia Della Valle Voce

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AFTERSHOW

GIOVEDI 26 LUGLIO

General Levy & Bonnot

VENERDI 27 LUGLIO

Yashin b2b Gambo
Feel Better

SABATO 28 LUGLIO

Reggae Party

ASPETTANDO L’ALTA FELICITA’ – 3.o appuntamento 07/07/2018

Sabato 7 Luglio in Piazza del Popolo ad Avigliana terzo e ultimo appuntamento con “Aspettando L’ Alta Felicità” e il contest “Sul Palco ad Alta Felicità”.
Cinque band emergenti si esibiranno e al termine della serata verrà nominato il terzo gruppo che aprirà la terza giornata di concerti al Festival Alta Felicità 2018 / 26-29 luglio 2018.

Qui le band del contest:

High Sergeants
Depenna Caimano
– Fusaro
Nero Lumière
Twang

Saranno con noi a supportare le band del contest e a portare nuovamente il loro contributo alla causa NoTav i Punkreas & da Napoli Jovine oltre che i nostrani AtropinaClan & La Vös Negra!

Vi aspettiamo!
Ingresso gratuito.

ASPETTANDO L’ALTA FELICITA’ – 2.o appuntamento 30/06/2018

Torna Aspettando l’alta Felicità! Sabato 30 giugno alle ore 17, nel cortile della Taverna Tortuga si terrà la seconda puntata del contest “Sul Palco ad Alta Felicità”. Cinque band emergenti si esibiranno e al termine della serata verrà nominato il gruppo che aprirà la seconda serata di concerti al Festival Alta Felicità 2018 / 26-29 luglio 2018.

Ma le sorprese non sono finite e ad accompagnare le band emergenti ci saranno Fiori – trio rock e Marco Zuli Zuliani  feat Bassorango e Soundtruck.

Ecco le band del contest:
Atlante
The bad Seeds
Afrodream
Valentina Polinori
Steeler