TENERCI STRETTI

Anche nei momenti più difficili, ognuno di noi può fare qualcosa per gli altri, e può farlo insieme ad altri (anche senza incontrarsi… in questi tempi).
La musica è da sempre il miglior strumento per unirsi, per incontrarsi, per ballare e cantare insieme. Riempie i cuori ed è capace di fare cose straordinarie, come tutte le arti.

Noi sappiamo molto bene che fino ad oggi il profitto e gli interessi particolari di qualcuno, hanno sempre avuto precedenza sulla salute pubblica, su tutto quello che è veramente pubblico, cioè di tutti.

Nella nostra Valle il Tav viene prima di tutto per chi ha il potere di decidere, e ha sottratto fondi pubblici anno dopo anno, ad ogni altro settore della nostra società, Sanità Pubblica compresa.
Noi abbiamo imparato a non restare con le mani in mano, a lottare contro quel mostro ed impegnarci per vivere meglio, senza Tav e senza opere inutili che rubano fondi pubblici.

Mai come in questi tempi la Sanità Pubblica va sostenuta, va potenziata, va finanziata. E mai come in questi tempi ci sale la rabbia per come è stata devastata fino ad oggi. Ma ci sarà tempo, quando l’emergenza sarà finita di fare i conti con chi di dovere, e soprattutto non tornare più indietro, e rimettere il bene comune al primo posto.

Si parte e si torna insieme dalle nostre parti. E vogliamo che sia così anche nei tempi del Corona Virus, per questo abbiamo riunito venti orchestrali e un poeta e, seppur fisicamente appartati e divisi, siamo riusciti a farli suonare insieme facendoli registrare ognuno con il suo cellulare e il risultato lo vedete qui sotto! Da un lato Guido Catalano, con una delle sue poesia più intense e dense di significato visto il periodo, e l’Orchestra Alta Felicità, un collettivo di musicisti nato proprio all’interno del nostro festival.
L’obbiettivo è quello di raccogliere fondi per gli ospedali in sofferenza della Valsusa in particolare Rivoli e Susa.
Di seguito le coordinate per le donazioni. Ora più che mai è necessario “Tenerci Stretti” anche se da lontano.

Il conto corrente a cui possono essere effettuate le donazioni è il seguente:
IBAN: IT69Q0306930870100000309310
Codice SWIFT: BCITITMM
intestato alla ASL TO3
indicando nella causale “Donazione Covid-19 – Alta Felicità” seguito da cognome, nome, codice fiscale del benefattore.

Per eventuali donazioni di materiale e / o attrezzature, contattare la segreteria della Direzione Generale AslTo3 al seguente recapito telefonico: 011 / 4017230

TENIAMOCI STRETTI

Anche nei momenti più difficili, ognuno di noi può fare qualcosa per gli altri, e può farlo insieme ad altri (anche senza incontrarsi… in questi tempi).La musica è da sempre il miglior strumento per unirsi, per incontrarsi, per ballare e cantare insieme. Riempie i cuori ed è capace di fare cose straordinarie, come tutte le arti.Noi sappiamo molto bene che fino ad oggi il profitto e gli interessi particolari di qualcuno, hanno sempre avuto precedenza sulla salute pubblica, su tutto quello che è veramente pubblico, cioè di tutti.Nella nostra Valle il Tav viene prima di tutto per chi ha il potere di decidere, e ha sottratto fondi pubblici anno dopo anno, ad ogni altro settore della nostra società, Sanità Pubblica compresa.Noi abbiamo imparato a non restare con le mani in mano, a lottare contro quel mostro ed impegnarci per vivere meglio, senza Tav e senza opere inutili che rubano fondi pubblici.Mai come in questi tempi la Sanità Pubblica va sostenuta, va potenziata, va finanziata. E mai come in questi tempi ci sale la rabbia per come è stata devastata fino ad oggi. Ma ci sarà tempo, quando l’emergenza sarà finita di fare i conti con chi di dovere, e soprattutto non tornare più indietro, e rimettere il bene comune al primo posto.Si parte e si torna insieme dalle nostre parti. E vogliamo che sia così anche nei tempi del Corona Virus, per questo abbiamo riunito venti orchestrali e un poeta e, seppur fisicamente appartati e divisi, siamo riusciti a farli suonare insieme facendoli registrare ognuno con il suo cellulare e il risultato lo vedete qui sotto! Da un lato Guido Catalano, con una delle sue poesia più intense e dense di significato visto il periodo, e l'Orchestra Alta Felicità, un collettivo di musicisti nato proprio all'interno del nostro festival.L'obbiettivo è quello di raccogliere fondi per gli ospedali in sofferenza della Valsusa in particolare Rivoli e Susa. Di seguito le coordinate per le donazioni. Ora più che mai è necessario "Tenerci Stretti" anche se da lontano.Il conto corrente a cui possono essere effettuate le donazioni è il seguente:IBAN: IT69Q0306930870100000309310Codice SWIFT: BCITITMMintestato alla ASL TO3indicando nella causale "Donazione Covid-19 – Alta Felicità" seguito da cognome, nome, codice fiscale del benefattore.Per eventuali donazioni di materiale e / o attrezzature, contattare la segreteria della Direzione Generale AslTo3 al seguente recapito telefonico: 011 / 4017230

Publiée par Festival Alta Felicità sur Samedi 21 mars 2020

Quattro giorni di orgoglio NoTav (video)

Quattro giorni di orgoglio NoTav attorno alla Borgata 8 dicembre a ricordare che fermarlo è possibile!
Con questo video vogliamo ripercorrere le innumerevoli attività che il Festival Alta Felicità ha proposto in questa quarta e splendida edizione.
Avanti NoTav! Fino alla vittoria!

Credit: www.kilofilmetro.com

QUATTRO GIORNI AD ALTA FELICITA’: ORGOGLIOSI DI ESSERE NOTAV!

Il Festival Alta Felicità giunge al termine della sua IV Edizione e anche quest’anno siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, di essere sempre capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Abbiamo dimostrato una volta in più che il movimento NoTav ha un cuore pulsante e che quella che ci unisce è una lotta per la quale siamo superare qualsiasi ostacolo.

Sono stati quattro giorni meravigliosi, ricchi di entusiasmo, vissuti con la voglia di stare insieme, e di riuscirci nel miglior modo possibile.

Con allegria e determinazione abbiamo ballato, cantato, mangiato, bevuto e parlato e tutti insieme abbiamo percorso i sentieri che ci hanno portato al cantiere di Chiomonte trasformando il Festival in un fiume in piena inarginabile. 

Abbiamo stravolto l’idea classica di festival, inserendo una mobilitazione popolare all’interno di 4 giornate colme di cultura, appuntamenti e socialità.

Abbiamo reso il Festival un luogo più accessibile da ogni punto di vista, permettendo a tutti e tutte di raggiungere le aree organizzate senza barriere e senza impedimenti.

Abbiamo ridotto l’uso e la circolazione della plastica fornendo bicchieri e borracce riutilizzabili e abbiamo fermato il traffico per un lungo tratto della Valle.

Abbiamo dimostrato come si possa realizzare un evento così grande, per il quarto anno consecutivo, fuori dalle logiche del business, vivendo il nostro magnifico territorio che vorrebbero trasformare in un triste corridoio di passaggio.

Siamo felici della ricaduta economica e sociale sui nostri paesi, che hanno beneficiato della presenza di decine di migliaia di persone, dimostrando come possa esistere uno sviluppo senza grandi opere.

Non ci ha fermato nulla: non è stata la pioggia, non sono bastati i post su facebook di Salvini, nemmeno i cancelli e i lacrimogeni sui sentieri. 

Abbiamo condiviso chilometri lungo i sentieri della Valle, e poi i pranzi, le code alle docce, il campeggio e tanti momenti di festa. Abbiamo incontrato realtà a raccolta da diversi territori del mondo.

Abbiamo percorso un lungo viaggio in 4 giorni: dalla Siria del Nord grazie ai racconti di make Rojava green again per tornare poi tra le nostre valli accompagnati dai tecnici No Tav dopo aver percorso chilometri lungo l’Italia attraverso i racconti dei movimenti che si occupano di ecologia, politica e cambiamenti climatici.

E per concludere in bellezza anche il Circo ad Alta Felicità.

È giunto, quindi, il momento di ringraziare tutti coloro che per quattro giorni si sono resi disponibili ad accoglierci rendendo il Festival possibile. Un grazie a tutti quelli che hanno animato le cucine in lotta, ci hanno servito bibite rinfrescanti durante le giornate calde e le serate di festa, ai tecnici che hanno assistito i musicisti e a coloro che hanno immortalato queste giornate incredibili permettendo anche a chi non ha potuto raggiungerci di seguirci attraverso le dirette streaming; chi ha realizzato le tante strutture che hanno migliorato l’accessibilità per chi è diversamente abile. Grazie a chi ha pulito incessantemente i servizi igienici, chi ci ha aspettato a Susa all’arrivo, chi ha accolto in valle e chi ha mostrato dove montare la tenda. Chi ha prestato il proprio supporto mettendo a disposizione le proprie competenze in campo medico e chi ha tagliato i prati, portato la luce in tutte le aree. A chi ha saputo coinvolgere la Ciurma e a chi ha donato il proprio tempo senza essersi mai avvicinato prima.

Insomma ancora una volta abbiamo mostrato la nostra forza e vitalità, dando prova di essere tante forme che si alimentano e si intersecano tra loro, perché tutti si esprimano secondo i propri bisogni e a seconda delle proprie possibilità. 

Sono stati quattro giorni importanti e siamo felici di averli passati insieme, con l’orgoglio nel cuore perché sappiamo di essere dalla parte della ragione e che oggi più che mai: fermarlo tocca a noi!

Avanti NoTav!


Oggi il Festival alta felicità si è trasformato in un fiume in piena: c’eravamo, ci siamo e ci saremo!

Siamo partiti dopo un brusco temporale, sotto le ultime gocce abbiamo percorso tutta la strada che corre lungo il campeggio. Ad ogni metro in tanti si aggiungevano in arrivo dalle tende.
Eravamo un fiume in piena.
Abbiamo attraversato il bivio dei passeggeri e ci siamo diretti verso Giaglione dove, dopo alcuni chilometri di cammino, abbiamo imboccato il sentiero che porta al Cantiere intonando diversi cori.
Volevamo arrivare al cantiere, lo volevamo tutti. L’avevamo detto e lo abbiamo fatto, col sorriso, perché questo è il movimento NoTav!
A metà sentiero un imponente cancello di ferro sbarrava la strada, questa è l’ultima trovata pensata per fermarci. Una parte di notav si è impegnata per aprire il varco, mentre l’altra aspettava in trepidazione. Alla notizia che nel cancello si era finalmente aperto un varco, lungo tutto il corteo si è disteso un grido di gioia, tra applausi e abbracci.
Di nuovo in marcia, lentamente, siamo passati e abbiamo proseguito lungo il sentiero.
Oggi è stata una grande giornata perché abbiamo permesso a tutti quelli che da mesi chiedevano di questo appuntamento, dopo il successo dello scorso anno, di riuscire ad arrivare il più vicino possibile al Cantiere. Lo abbiamo fatto con la stesso entusiasmo con cui in questi giorni abbiamo ballato durante i concerti. Certi di essere dalla parte della ragione ogni momento.
Questo è quello che ci portiamo a casa, migliaia di persone che hanno visto con i loro occhi lo scempio ambientale che è il Mostro/Cantiere di Chiomonte. Migliaia di persone che hanno toccato con mano che tutte le barriere si possono abbattere ed è giusto farlo, quando l’obiettivo comune tutela il futuro di tutti, con buona pace di Salvini a cui mandiamo grandi bacioni.
Oggi siamo stati pacifici e determinati, e siccome questa è una serata in cui dobbiamo festeggiare, auguriamo buona serata insieme ad Alborosie & Schengen Club, Folkabbestia, Giancane, Giorgio Canali & Rossofuoco, Fran, i Pensieri Molesti e molti altri ancora!

Secondo giorno di Alta Felicità

Oggi abbiamo iniziato la giornata percorrendo i sentieri della Vaccarezza, ad accompagnarci diversi racconti partigiani.

Tanti gli incontri culturali che oggi hanno reso ricca la nostra giornata, ci siamo confrontati su accoglienza e migrazioni; su sicurezza e abbiamo dibattuto su ecologia, politica e cambiamenti climatici.

Arrosticini, pasta fresca, acciughe al verde, fritti e verdure prelibate, tutti piatti preparati dalle tante cucine in lotta che, nate nel corso dei 30 anni hanno accompagnato il Movimento NoTav.

Sono già in corso i concerti in Arena, insieme a noi questa sera Duo Bucolico, Ernia, Le Capre a Sonagli, L’Orange, Monica P. e The Andre. Anche stasera si continuerà poi a ballare sotto il palco dell’Aftershow insieme a Dubamix, Krak, In Dub, Dj Kayalik from Massilia Sound.

Domani andremo al Mostro/Cantiere di Chiomonte, tutti insieme. Partiremo alle 13.30 dall’Info Point del Festival, muniti di scarponi e migliaia di bandiere NoTav.

Buona serata a tutte e tutti: NoTav!

Primo giorno del Festival Alta Felicità

Oggi tutto lo staff e la Ciurma hanno ultimato i preparativi per garantirvi un’accoglienza ad alta felicità.

Da oggi tutto è pronto ad ospitarvi: stand gastronomici, bar, accoglienza, docce, punti per ricaricare il cellulare e via dicendo.

L’apertura ufficiale si è svolta nell’area jazz insieme alla chitarra e alla voce di Eugenio Finardi.

Sul palco grande l’Orchestra Alta Felicità in featuring insieme a Orchestra di Piazza Vittorio & Bandakadabra, Africa Unite & Architorti, Antonio Pascuzzo, Bianco, Egin Torino Patchanka, ENSI, Eugenio Finardi, I Fratelli di Soledad, Lo Stato Sociale, Lou Dalfin, Luca Morino (Mau Mau), Piotta, Gli Statuto, 99 Posse
e molti altri.

La decisione del Governo di proseguire il progetto Tav, ci dà la giusta motivazione per continuare determinati la lotta. Per questo su ogni palco e in ogni dibattito si è rilanciato l’invito a partecipare alla gita di sabato al Mostro/Cantiere di Chiomonte.

Nel tardo pomeriggio il Ministro Salvini ci ha rallegrato ulteriormente, pubblicando un post su facebook in cui Francesco – notav valsusino – viene accusato di dire una frase che per noi è giustissima “Se Salvini è preoccupato, noi siamo felici”.

Vi salutiamo e vi lasciamo con l’Aftershow insieme a The Sweet Life Society e ENSI.

Per i più mattinieri, vi aspettiamo domattina alle ore 9.30 con la prima gita alla Vaccarezza per una passeggiata sui Sentieri Partigiani.

Buon Festival e a sarà düra!

App ufficiale Festival Alta Felicità

Il Festival Alta felicità lavora per essere, anno dopo anno, sempre più sostenibile. Per questa ragione è nata la nuova app ufficiale, scaricabile gratuitamente su Ios e Android al fondo di questa pagina o semplicemente cercando Festival alta felicità sui motori di ricerca di AppStore o PlayStore. Volendo andare nella direzione di ridurre quanto più possibile i rifiuti, tutti i materiali informativi non saranno più stampati su carta. Sulla app ufficiale saranno disponibili tutte le informazioni utili relative ai quattro giorni del festival: programma, line-up, eventi culturali, gite ed escursioni, news, informazioni relative alle navette e agli atri servizi. Basta attivare le notifiche per restare sempre in contatto, sapere le novità e ricevere le informazioni in tempo reale. La app è molto leggera e semplice da usare e permette anche di mettersi direttamente in contatto con gli organizzatori del festival in caso ve ne sia la necessità. Consente di accedere direttamente alle pagine del festival sui principali social network. Dalla app è anche possibile accedere direttamente al modulo per entrare a far parte della ciurma e mettere a disposizione qualche ora del proprio tempo affinché il festival diventi sempre più un’esperienza indimenticabile.

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